Roaming internazionale: come utilizzare il cellulare in Europa

Roaming internazionale

In questo articolo parliamo del roaming internazionale, di quanto costa utilizzare il nostro smartphone quando siamo all’estero e di tutta la casistica connessa. 

Abbiamo deciso di scrivere questo articolo perché noi di FBC Italia siamo da sempre attenti alle esigenze dei clienti che si rivolgono a noi. Il personale della vostra ditta viaggia spesso per lavoro e fa lunghe trasferte internazionali? Volete gestire in maniera più efficiente il comparto utenze telefoniche della vostra azienda?

Abbiamo la soluzione giusta per voi: il consulente per la telefonia aziendale. La figura professionale che, grazie alla sua esperienza e alla sua conoscenza approfondita del “dietro le quinte” del settore della telefonia, trova la soluzione giusta per le esigenze della tua azienda

Se quindi il vostro personale viaggia molto all’estero e volete abbattere i costi delle utenze telefoniche il consulente per la telefonia di FBC saprà aiutarvi nella scelta della tariffa perfetta per voi.

Se invece, prima, volete capire un po’ meglio cosa si intende per roaming internazionale non avete altro da fare che leggere questo articolo. Seguiteci!

Roaming internazionale: che cos’è e la legislazione europea in materia

Iniziamo questo articolo partendo dalle basi: che cos’è il roaming internazionale e come è regolato a livello europeo.

Il roaming internazionale è quel servizio che ci permette di comunicare attraverso il nostro telefono anche quando siamo all’estero senza interruzioni di servizio.

Ma come funziona esattamente questo accordo?

È molto semplice: funziona attraverso la sottoscrizione di un accordo tra il nostro operatore nazionale e l’operatore del Paese che ci ospita che a costi variabili concede l’uso della propria rete mobile.

Grazie a questo accordo, anche quando ci troviamo all’estero siamo in grado di chiamare, mandare SMS e soprattutto di navigare su Internet allo stesso prezzo di quando siamo in Italia. La stessa cosa funziona anche all’inverso: quando riceviamo chiamate e SMS all’estero non ci vengono addebitati costi aggiuntivi.

Per rendere ancora meglio cosa si intende per roaming internazionale vi proponiamo un breve esempio.

Jeremy vive in Germania e ha sottoscritto un contratto con un operatore di telefonia mobile tedesca con la seguente tariffa: 0,10 euro al minuto per le chiamate e 0,05 euro per gli SMS. Quando Jeremy si trova in Italia non deve preoccuparsi di costi aggiuntivi per le telefonate da o verso numeri di telefono dell’UE:

  • Chi lo chiama dalla Germania lo fa alla tariffa nazionale;
  • Quando chiama i suoi amici in Germania, o in un altro paese dell’UE, lo farà secondo la tariffa tedesca, ovvero 0,10 euro al minuto per le chiamate e 0,05 euro per gli SMS.

Ma le cose non sono sempre state così, prima del 14 giugno 2017 chi viaggiava all’interno dell’Unione Europea poteva trovarsi a dover pagare tariffe aggiuntive per la connessione ad Internet o per le chiamate effettuate o ricevute all’estero. All’epoca infatti ogni operatore poteva fissare costi diversi per i clienti che utilizzavano il proprio cellulare all’estero.

 

Roaming internazionale le riforme europee 

In materia di roaming internazionale è intervenuta più volte l’Unione Europea (Link all’articolo che punta alla kw “direttiva europea roaming” )che, attraverso una serie di regolamenti ha stabilito regole comuni a tutti i Paesi dello Spazio Economico Europeo, ovvero Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Gran Bretagna, Grecia, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi-Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

Grazie al Regolamento UE n. 531/2012 e alle successive modifiche introdotte dal Regolamento 2120/2015 c.d. ‘Regolamento TSM’ è quindi possibile:

  • effettuare e ricevere telefonate;
  • inviare e ricevere SMS;
  • navigare in Internet.

Roaming internazionale e la politica di utilizzo corretto

Gli operatori di telefonia mobile possono applicare la cosiddetta “politica di utilizzo corretto” ovvero dei meccanismi di controllo equi, ragionevoli e proporzionati per evitare l’utilizzo di abusivo da parte di tutti quei cittadini che risiedono stabilmente in un paese diverso da quello in cui hanno sottoscritto un contratto.

La politica di utilizzo corretto prevede che si effettuino più chiamate nel Paese in cui si è sottoscritto il contratto piuttosto che in quello estero per almeno 4 mesi. Se l’operatore telefonico riscontra anomalie è possibile venire contattati dall’operatore e dover chiarire la situazione.

Roaming internazionale e il consulente per la telefonia

Come accennato nell’introduzione a FBC Italia ci occupiamo di utenze a 360°, se il personale della vostra ditta viaggia spesso per lavoro e volete avere dei piani tariffari che rispondano a questa specifica esigenza, non esitate a contattarci.

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