Imposte gas: quali sono in Italia e come funziona il rimborso IVA bollette gas

imposte gas

Vediamo in questa mini guida le imposte gas che sono presenti nel nostro paese. Approfondiamo inoltre il discorso sul rimborso IVA in merito alle bollette del gas che rappresenta da anni una questione piuttosto intricata. Infatti, la Federconsumatori si batte da anni contro l’applicazione dell’IVA sulle bollette, tuttavia ancora oggi “questa tassa sulla tassa” non è stata abolita.

Quindi, si può richiedere il rimborso dell’IVA sulle bollette del gas? Vediamo insieme quali sono le imposte sul gas e in cosa consiste il rimborso IVA bollette gas.

Imposte gas: quali sono

Prima di approfondire la questione sul rimborso IVA bollette gas, è opportuno fare chiarezza su quali siano le componenti fiscali della bolletta del gas anche perché la bolletta del gas è costituita da diverse voci il cui significato è spesso sconosciuto al cittadino comune.

In Italia il gas, così come l’energia elettrica e la benzina, è sottoposto a tassazione, in particolare a questi tre tipi di imposte: accisa, addizionale regionale e IVA.

Cosa sono le imposte sulla bolletta del gas

Stiamo parlando di una serie di imposte che pesano sull’importo finale della bolletta, e che sono a carico del consumatore.

Accise gas 2020

L’accisa è un’imposta indiretta che varia a seconda della quantità di gas che si consuma; nello specifico cambia a seconda della tipologia di utilizzo, della zona geografica e dello scaglione di consumo.

Per le aziende che non superano i 1.200.000 Smc di gas all’anno, l’accisa ha un’unica aliquota; mentre per le aziende che consumano di più, dette anche energivore, è prevista una riduzione dell’accisa.

Per quanto concerne, invece, l’utilizzo di gas da parte dei cittadini, vengono considerati 4 scaglioni di consumo e l’aliquota varia a seconda della zona geografica. Nello specifico, sono due le macrozone considerate:

  • centro nord
  • centro sud

Addizionale regionale sul gas

L’altra imposta sul gas è l’addizionale regionale che viene calcolata in base al consumo annuale misurato in Smc, con gli scaglioni di consumo che vengono usati anche per calcolare l’accisa. In tal caso, però, l’aliquota cambia fortemente a seconda della regione: in Liguria, per esempio, varia in base alle condizioni climatiche del territorio.

Alcune regioni invece sono esenti dall’addizionale regionale sul gas, ovvero la Sicilia, la Sardegna, il Trentino Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia, la Val d’Aosta e la Lombardia (che ne ha deciso in autonomia l’abolizione).

imposte gas

IVA sul gas

Prima di capire se è previsto o meno un rimborso IVA sulle bollette del gas, è necessario sapere come viene calcolata l’IVA sul gas.

Il calcolo dell’IVA sul gas è basato sul totale della fattura, che comprende anche l’accisa e l’addizionale regionale, ma vengono applicate percentuali diverse a seconda che si tratti di una bolletta per usi domestici o una bolletta appartenente a un utente con partita IVA.

Partendo dall’utilizzo domestico del gas, l’aliquota dell’IVA viene calcolata così:

  • 10% sui i primi 480 Smc consumati
  • 22% sugli altri consumi e quote fisse

Per quanto concerne, invece, le bollette degli utenti in possesso di partita IVA, l’aliquota è fissata sempre al 22%, prendendo in considerazione gli oneri di sistema, come per esempio la quota di gestione del contatore del gas. Attenzione, però, perché possono usufruire dell’aliquota IVA al 10 % anche le aziende appartenenti a queste categorie: aziende agricole, aziende utilizzatrici di metano per la produzione di energia elettrica, aziende che utilizzano il gas all’interno di centrali di cogenerazione e imprese manifatturiere ed estrattive.

Come funziona il rimborso IVA su bollette gas?

Come abbiamo anticipato, la Federconsumatori si batte da anni contro l’applicazione dell’IVA sulle bollette senza però purtroppo ottenere grandi risultati. In realtà qualche passo avanti è stato fatto: un giudice di pace del tribunale di Venezia ha dato ragione ad un utente che aveva fatto ricorso ad Enel richiedendo il rimborso dell’IVA sulle accise vincendo la causa*.

Nello specifico, il cliente ha messo in discussione 12 bollette energia elettrica e 8 bollette del gas per un totale di 103,78 euro di IVA sulle accise (più gli interessi e le spese), in seguito alla decisione del giudice toccherà a Enel procedere con il rimborso.

Che sia un passo avanti verso lo scioglimento di un nodo cruciale del mondo delle commodities? In realtà, i fornitori di gas non si interessano alla questione perché riversano l’IVA sul cliente finale e lo stesso discorso vale per gli utenti commerciali i quali possono scaricare l’IVA che pagano. Quindi il ricorso dovrebbe partire da tutti gli utenti domestici interessati a richiedere il rimborso IVA su bollette gas.

Aggiornamento Settembre 2019

*La questione “Enel Rimborso IVA bollette gas” come qui sopra riportata è risultata una fake news; molte riviste autorevoli di settore hanno potuto constatare come fosse una bufala probabilmente creata ad hoc da qualche malintenzionato.

 

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