Fine del mercato tutelato: la fine di un “era”

Fine del mercato tutelato: tutto ciò che devi sapere
aumentare fatturato

È stato approvato lo scorso agosto l’emendamento che rinvia al primo luglio 2020 la fine del mercato tutelato per l’energia elettrica e il gas che era stata prevista per il primo luglio 2019. Non si tratta del primo rinvio, già precedentemente la data era stata più volte posticipata, ma adesso sembra non esserci più tempo per procrastinare il provvedimento. Scendiamo nel dettaglio e vediamo insieme cosa comporterà la fine del mercato tutelato.

 

Cosa cambierà con la fine del Mercato Tutelato?

Da luglio 2020 le tariffe elettriche e del gas del mercato tutelato verranno cancellate per favorire il completo passaggio al mercato libero dell’energia. In altre parole, i clienti in maggior tutela non potranno più pagare la luce ed il gas ai prezzi del mercato tutelato, ma dovranno scegliere un fornitore del libero mercato.

Non è ancora ben chiaro cosa succederà ai clienti che non provvederanno in autonomia al cambio fornitore di energia, ma sembra che la strada per arrivare ad una risposta definitiva sia ancora lunga, quindi non c’è fretta.

 

Perché è stato eliminato il Mercato Tutelato?

Per rispondere a questa domanda bisogna fare un passo indietro nel tempo fino alla fine degli anni ’90 quando con il Dl. n. 79 del 16 marzo 1999 (decreto Bersani) è stata di fatto avviata la liberalizzazione del mercato relativo alle utenze domestiche.

Tale decreto, che recepiva ufficialmente le indicazioni della direttiva comunitaria del 1996 volta alla creazione del Mercato Unico dell’energia in Europa, ha portato ad una graduale liberalizzazione delle attività di produzione, importazione, esportazione, acquisto e vendita di energia elettrica. Dal luglio 2007 il mercato dell’energia in Italia è liberalizzato, ogni fornitore cioè può decidere di entrare sul mercato in qualsiasi momento e gli utenti possono liberamente decidere a quale fornitore rivolgersi.

 

Dal 2020 la fine del mercato tutelato sancirà il vero avvio del libero mercato

Con la chiusura del mercato tutelato, sarà completato il passaggio al libero mercato, dove a differenza del mercato regolamentato, sarà presente un buon livello di concorrenza ed il prezzo medio dei servizi luce e gas verrà di fatto stabilito dall’incontro tra la domanda e l’offerta.

Una volta cancellato il Mercato Tutelato, chi nel 2020 non provvederà al passaggio al mercato libero avrà ancora tempo per decidere a quale fornitore affidare le proprie utenze, quindi non c’è da allarmarsi.

La consultazione di ottobre 2019 dell’Autorità getta, così, le basi per definire un cammino graduale e differito nel tempo per attenersi alla direttiva UE 2019/944. Chi invece fosse intenzionato a muoversi per tempo e a cambiare gestore, elenchiamo alcuni punti da prendere come riferimento.

La convenienza per il consumatore nel passare al libero mercato è quella di confrontare i prezzi e scegliere quello più conveniente oppure di usufruire di servizi aggiuntivi più competitivi. Ecco perché prima di sottoscrivere un contratto con lo stesso fornitore del mercato tutelato è bene confrontare le varie proposte.

Il passaggio da un operatore all’altro non costa nulla. In quanto è compito del nuovo fornitore occuparsi di inviare le dovute comunicazioni al vecchio fornitore che procederà alla fatturazione della bolletta di chiusura.

Il cambio di fornitore non prevede nessun intervento tecnico sul contatore. Dunque non ci sarà nessuna interruzione delle utenze. Sarà compito del nuovo fornitore occuparsi di tutte le pratiche amministrative ed entro uno o due mesi il passaggio sarà effettivo.

La principale differenza tra il mercato tutelato e il mercato libero consiste nel fatto che il prezzo tutelato varia trimestralmente, perché stabilito dall’autorità. I prezzi del mercato libero invece variano da un fornitore all’altro.

Esistono infatti offerte a prezzo fisso fino a tre anni per ripararsi dalle variazioni di prezzo del mercato e prezzo variabile, usufruendo così dei vantaggi degli abbassamenti di prezzo dovuti all’incontro tra domanda ed offerta nel libero mercato.

Sei ancora cliente del mercato tutelato? Non perdere tempo e confronta le tariffe!
Confrontare i prezzi e prepararsi al cambio fornitore in tempo per il 2020 è una pratica da seguire con calma e dedizione. Il consiglio è quello di affidarsi al parere di esperti del settore energetico per scegliere e stipulare i contratti più convenienti a seconda delle proprie esigenze.

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